E’ la degenerazione delle cellule della retina che porta al danneggiamento dei coni e dei bastoncelli , quindi alla perdita della vista  (cecita’). Purtroppo entrambi gli occhi vengono colpiti e quindi il cane diventa cieco. E’ una patologia genetica ereditaria e l’avvenire di una specie è caratterizzata dal patrimonio genetico e dalle condizioni ambientali in cui si sviluppa .

Lai Pra colpisce molte razze e suo malgrado , circa 21 tipi di cecità  . Tanto per darVi l’idea delle razze , anche per non far sembrare la nostra amata razza l’unica ad esserne colpita , ve ne cito alcune : Akita , Border Collie , Golden, Shih Tzu , Sheetland sheepdog, papillon,Portuguese dog water, beagle,bolonka  ecc.

La Pra , di cui sono venuta a conoscenza è la cosidetta PRA prcd , patologia diagnosticata in età pubere o nell’età adulta precoce (2 – 6 ) . E’ autosomica recessiva .

Il problema , ad oggi,  è che nella nostra razza non esiste un test  , eseguito su un campione di sangue del cane , per identificare se nel Dna esiste tale gene e se tale gene è spezzato (cosi lo definisco ) e dal quale si puo’ capire se il proprio cane è : Affetto (malato ) , portatore (recessivo o dominante ) oppure sano .

Le razze che ho citato sopra invece ce l’hanno e questo permette ai privati e agli allevatori di sapere , in primis, la salute del proprio animale e successivamente fare accoppiamenti mirati .

Cosa s’intende per mirato in caso di cane – portatore . Il cane portatore recessivo  non deve essere tolto dalla riproduzione perchè si puo’ accoppiare con soggetti sani . Questo tipo di coppia permetterà al privato o all’allevatore di estinguere la patologia  . Mentre un cane  portatore dominante , è un cane che puo’ essere sano , ma che ha in se’ l’allele dominante, puo’ essere un cano sano ma che svilupperà la malattia e se anche accoppiato con cane sano , trasmetterà con   probabilità alla prole  Quindi soggetti da non utilizzare ai fini riproduttivi .

L’atrofia progressiva della retina è ereditaria in modo recessivo.
Il gene della malattia deve essere portato dai due genitori per causare la malattia nella discendenza.

Ecco uno schema per capire :

GENITORI FIGLI ACCOPPIAMENTO
sano x sano tutti sani SI
sano x portatore 50% sani e 50% portatori SI
portatore x portatore 25% sani, 50% portatori%, 25% malati NO
portatore x malato 50% portatori, 50% malati NO
malato x malato tutti malati NO

normal/clear (= sano, omozigote normale*): il cane è essente del gene che causa l’atrofia progressiva della retina (PRA). Il soggetto può essere accoppiato sia con un soggetto portatore sano che con un soggetto affetto dalla malattia senza che i suoi discendenti saranno colpiti dell’atrofia progressiva della retina.
carrier (= portatore sano, eterozigote*): il cane portatore sano non sarà mai colpito dell’atrofia della retina, però può essere accoppiato solamente con un soggetto sano.
affected (= affetto dalla malattia, omozigote affetto*): il cane è affetto dalla malattia e sarà colpito della degenerazione della retina e della cecità.

Come dimostra la tabella il piano di ogni allevatore deve prevedere una selezione dei riproduttori basata sull’esame di prcd-PRA condotto sui potenziali genitori della cucciolata. Un soggetto carrier (= portatore) non sarà mai colpito dall’atrofia della retina e dalla cecità. Eseguendo il test di prcd-PRA ed evitando gli accoppiamenti fra portatori o fra portatori ed affetti o fra soggetti affetti è possibile allevare i soggetti essenti dall’atrofia della retina senza rinunciare ad escludere un soggetto ‘carrier’ dalla selezione.

Per il bolognese, ad oggi ,  esiste solo la visita oculistica che puo’ determinare l’andamento dei bastoncelli e dei coni , da ripetersi annualmente .

Non esiste  cura , solo una possibilità di ritardare l’assenza di vista ( dopo visita ottica oppure elettroretinografia )tramite l’assunzione di vitamine antiossidanti prescritte dal proprio  oculista.

Sintomatologia clinica

Atrofia Progressiva della Retina (PRA) - cane

Iniziale diminuzione della vista in ambienti con scarsa luminosità fino alla completa cecità al buio. In un secondo momento a seconda della gravità si presenta con difficoltà a vedere oggetti in movimento e conseguente progressiva perdita della vista anche in ambienti luminosi. Potreste accorgervi che il vostro cane non vuole piu’ camminare al buio e che si perde anche in casa ma soprattutto negli ambienti sconosciuti. Spesso ci si rende conto del disturbo visivo solo quando avvengono cambiamenti in ambienti domestici per esempio nell’arredamento.

La diagnosi viene fatta attraverso una visita oftalmologica approfondita dove grazie all’Oftalmoscopio si evidenziano tipiche lesioni, caratteristiche di tale patologia. E’ fondamentale differenziare la PRA da altri disordini oculari a carico della retina e del nervo ottico perchè vi sono malattie che possono essere curate purchè diagnosticate velocemente.

Inoltre Vi rimando al sito di Optigen Usa , per maggiori dettagli

http://www.optigen.com/opt9_test_prcd_pra.html