Cura e toelettatura
Il Piccolo bolognese , tendenzialmente è un cane rustico, ma necessita di alcune accortezze , da parte del padrone , per essere un cane felice, ordinato ed anche sano e gradevole ai nostri occhi e di chi lo “ammira “.
La sua caratteristica principale è di essere dotato di tanto pelo ,lungo su tutto il corpo, meno sul muso , ma i suoi occhi si devono vedere , nella rotondità della loro bellezza assieme al tartufo nero .
Guardando il muso del bolognese , dobbiamo avere la visione di un sole che esplode . La testa deve colpire , poi viene il resto. Le informazioni che esporro’ vengono dall’esperienza personale e devono essere prese come “ consigli “, anche perché il pelo non è , per tutti i bolognesi, uguale , ma almeno sapete che se dovete prendere il Bolognese e lo volete tenere a pelo lungo , qualcosa dovete fare .
Questo Vi aiuterà anche nella scelta, perché se non volete dedicargli un po’ di tempo , che va al di la’ del bagnetto , forse questa razza non è adatta a voi 😉
Per prima cosa , procuratevi gli attrezzi necessari :
- un pettine a denti larghi per il corpo
- un pettine a denti stretti per il muso e per le zampine
- una spazzola e un cardatore morbido senza punte gommate
In commercio di questi attrezzi ne trovati tantissimi , ma io Vi consiglio di provare con cose non costosissime e poi migliorare . Dovete prendere confidenza sia voi che il piccolo cucciolo…..
Cucciolo?
Ebbene si . Il cucciolo deve essere abituato, alla sua igiene personale ,fin dai primi giorni che entra nella sua “nuova famiglia “, cosi’ non Vi creerà problemi man mano che cresce .
Altra cosa , molto importante , che Vi aiutera’ ad avere un cane sano e con un bel pelo è l’alimentazione . Fate bene attenzione a cosa gli darete da mangiare , se crocchette o mangiare casalingo .
Generalmente si spazzola e poi si pettina , almeno due volte la settimana ., cucciolo o adulto . Oltre agli oggetti sopra elencati , vi dovete procurare uno shampoo e un condizionatore ( che corrisponde al nostro balsamo )
Trattandosi di un cucciolo evitiamo lo shampoo sbiancante ed optiamo ad uno shampoo per cuccioli ,tipo cocco oppure all’altea , il condizionatore serve per proteggere il pelo , nutrirlo e ridurre la formazioni dei nodi . Considerate che fino all’anno i nodi non sono tanto presenti ma poi crescendo il pelo cambierà, e i nodi se non gestiti saranno la vostra angoscia …… 🙁
Ricordatevi sempre che sia lo shampoo che il condizionatore , devono essere sempre diluiti , nelle dosi consigliate nelle etichette .
Fate attenzione , che non entrino negli occhi e l’acqua nelle orecchie . 🙂
Bagnate il cane con acqua calda e lavatelo , rinforzando nelle parti piu’ sporche , poi sciacquate e passate il condizionatore . Massaggiate bene tutto il mantello e lasciatelo in posa qualche minuto e poi risciacquate . A fine bagno togliete l’acqua in eccesso strizzando e , poi con un asciugamano asciutto tamponate il mantello . Asciugate con un dischetto di cotone le orecchie e poi pettinate e procedete ad asciugare .
Possibilmente Vi consiglio di lavarlo la sera , nei periodi autunno – inverno , almeno anche se in alcuni punti non è perfettamente asciutto ( sotto le orecchie o sotto le ascelle ) , non uscendo e in casa , con il tepore dei termosifoni , non rischia di raffreddarsi . In estate , invece , lo potete lasciare ad asciugare al sole .
Prima di ogni bagno , dovete spazzolare ed aprire eventuali nodi (orecchie , collo , sotto ascelle e nella parte posteriore tra l’attaccatura della coda e zona ano ).
Quando il bolognese è adulto , durante la spazzolata, aiutatevi con un balsamo bifasico oppure con un olio .Questo serve a nutrire il pelo e a lasciarlo liscio e a non essere aggredito da un cardatore o da una spazzola .
Vediamo singolarmente le varie parti del corpo :
OCCHI
Avendo molto pelo , questo puo ‘ entrare negli occhi e li fa lacrimare , oppure anche un alimentazione non adatta , puo’ influire sulla lacrimazione , che a sua volta scendendo lungo la canna nasale tende ad ossidare il pelo .
Man mano che cresce il pelo sulla testa , cercheremo di fare un ciuffetto legato con elastico oppure usare accessori in commercio , infine puoi puliremo la parte sottostante l’occhio .
I prodotti in commercio sono tanti , possiamo utilizzare delle salviette oculari che troviamo in farmacia , oppure possiamo utilizzare dei dischetti di cotone imbevuti di acqua calda ed infine acqua borica soluzione oculare . Quest’ultima , mio consiglio personale , da non utilizzare tutti i giorni , perche’sono convinta che potrebbe dare qualche reazione a lungo andare . Tagliare i peli piu’ prossimi all’occhio e se volete occasionalmente potete fare lavaggio oculare con le monodosi di collirio naturale per neonati .
ORECCHIE
Essendo un cane ricco di pelo , anche le orecchie ne sono provviste.Ogni mese dovete controllarle e togliere i peli in eccesso al loro interno .Mai tagliare , bensi strapparli aiutandovi , se necessario con delle pinzette e con delle polveri che vi aiuteranno nella presa .Dopo provvedere al lavaggio con soluzioni che trovate in commercio .
Bagnate l’orecchio con la soluzione , senza esagerare , massaggiate il lobo . Il cane scuotera’ la testa e voi con un dischetto asciugherete l’interno per togliere anche il liquido in eccesso .
DENTI
Fin da piccolo il bolognese deve essere abituato a questi piccoli gesti di pulizia personale e così anche i denti sono soggetti alla pulizia . Ricordiamoci che i cani di piccolo taglia sono piu’ soggetti , rispetto ai cani di grande taglia , alla formazione del tartaro .
All’inizio abituate il cucciolo con una garza avvolta nel vs dito , imbevuta di dentifricio liquido per cani . Mai usare il nostro dentifricio perché il loro ph è diverso dal nostro. Non è necessario risciacquare .
Man mano che il cucciolo cresce potete passare all’uso dello spazzolino , sia quello per bimbi oppure quello per cani e sempre usando il dentifricio apposito .In caso di formazione di tartaro ,nel corso degli anni , oggi abbiamo due possibilità : Intervenire tramite il proprio veterinario oppure usare lo spazzolino ad ultrasuoni, , che da qualche anno è in commercio .
PARTI INTIME
Cercare il più possibile di tenere le parti intime pulite e tagliando il pelo ,fonte di eventuali infezioni batteriche . La zona dell’ano deve essere controllata , all’altezza delle ghiandole perianali . Qualora fossero gonfie devono essere ripulite . E’ una cosa che puo’ fare il veterinario oppure il toelettatore . Mi raccomando dopo fare un bel bidet .
ZAMPE ED UNGHIE
Le unghie vanno controllate e tagliate se lunghe e anche il pelo tra i polpastrelli . Questo permette al cane di camminare bene e non avere eventuali malformazione al piede. Il pelo all’estremità esterna della zampe deve essere tondo . Questo si puo’ fare noi oppure rivolgendosi al toelettatore .
Personalmente consiglio di fare queste piccole cose , fin dall’inizio che il cucciolo entra in casa , , perché il cucciolo si abitua e cosi’ da grande non vi creerà problemi . Un cane ben gestito e pulito , oltre ad essere piacevole agli occhi permette di essere un cane sano . Dal vostro veterinario riceverete i vaccini e le varie profilassi .
Sui vaccini annuali , non mi pronuncio , perché ognuno di noi ha un proprio pensiero , mentre sulle profilassi della filaria e leishmania vi prego di fare attenzione ….. non rinunciate .Ogni anno fate i controlli di queste malattie ….semplice prelievo di sangue Prima di ogni vaccino controllate le feci.
ALIMENTAZIONE
Io non posso dirvi quello che potrebbe andare bene al vostro cucciolo , Vi dico solo quello che faccio ai miei : cuccioli crocchette al pollo e poi al cervo
Adulti due volte al giorno crocchette al pesce o agnello Mai mischiare crocchette con umido .
A volte pesce lesso , piselli lessi , patate , riso e mela con un filo d’olio . Per qualche mese ho provato la dieta casalinga : 70% proteine , 20% verdure e 10 % carboidrati con olio di semi di lino , oppure di salmone . Merenda a base di yogurt con frutta fresca . Controllare peso dopo qualche mese . I primi tempi ci potrebbero essere problemi con le feci , ma dopo un mesetto torna tutto normale.
Adesso sono ritornata a crocchette e devo dire che i miei cani le gradiscono molto , perchè sono al 50 % a base di proteine e questo fa si’ che mantengono la natura carnivora del cane .
SALUTE
Il cane bolognese è un cane piccolo ma molto forte come salute , ma come ogni razza ha i suoi punti deboli : rotula , occhi , pigmentazione ed infine denti .
Certe problematiche della razza sono dovute perché in passato sono stati fatti accoppiamenti in consanguineità , per mantenere e fissare certe caratteristiche importanti del cane , e poi anche mischiando , previa autorizzazione , razze come barboni ed altro .
E’ stato fatto tutto cio’ per cercare di ricreare la razza che era in estinzione , ma questo oltre ai pregi ha portato anche dei difetti , come quelli sopra citati .
Io ho preso conoscenza di una certa patologia oculare, la PRA -atrofia progressiva della retina , da un’allevatrice Olandese, titolare dell’allevamento Little White Wonder , dal quale proviene il padre del mio Finn Aphaia ,nel settembre scorso, poiché dal suo allevamento sembra ci sia soggetto o soggetti portatori di PRA ( questo non è dato a me saperlo ) lasciandomi perplessa e sconcertata perche’ in questi anni non ne avevo sentito parlare , forse altri sapevano , come dimostrato successivamente da alcune statistiche messe pubbliche e che potete consultare sul sito web del Club di razza .
Ci sono delle piccole attenzioni che noi proprietari dobbiamo avere per il benessere del ns animale e anche in funzione di eventuali accoppiamenti . Quindi ci sono esami da fare che sono indipendenti dal fattore esposizione .
Credo che al di la’ che uno sia privato o allevatore , per fare un accoppiamento , garantendo una buona qualità di salute ai cuccioli , si debba fare esami rotula , oculopatie obbligatorie e anche carta dentaria e accoppiare cani con buona pigmentazione .Se leggerete le statistiche messe in rete dal ns. Club, elaborate dal Prof .Guandalini, ci sono diverse patologie oculari e fa queste c’è la Pra (atrofia progressiva della retina ). Di questa malattia ci sono 21 tipologie , ma pare che la nostra razza venga colpito da due.
Sino ad oggi ero ignara di cosa fosse la PRA , ma grazie a documenti ricevuti e informandomi presso veterinari ed oculisti , sul danno che puo’ subire il proprio cane , ho ritenuto opportuno inserirla nel mio sito .
Non nascondo che dall’apprendere cio’ , sono rimasta basita per molte cose :
– Leggere le statistiche e la relazione del Prof. Guandalini, ormai vecchiotte perchè risalenti ad un indagine del 2012 o 2013 (esattamente non ricordo ) e leggere che in Italia sono stati riportati su 91 cani esaminati, 8 casi di Pra . Non nascondo , di essermi sentita ignorante perchè estranea da questa conoscenza , senza parole perchè mai sentito parlare in certi ambienti . Il problema , in effetti esiste in Italia ma anche in altri paesi
Inoltre bisogna considerare che ci saranno cani che si saranno accoppiati in Italia e all’estero e avranno avuto cuccioli e quindi possibili portatori o sani o malati .
Personalmente , come detto all’inizio ho preso visione ‘ dall’allevatrice Olandese mentre ero in expo e in un momento in cui stavo acquistando il mio 5 cane e cominciavano a prendere forma alcuni progetti . Non volevo crederci , perchè un mio cane era, per cosi’ dire suo “nipote “, figlio di un suo cane , presumibilmente portatore di PRA quindi mi sono sentita franare la terra sotto i piedi , cosi’ pure la cucciola , sangue 50% Aphaia e 50% Little White Wonder .
Durante le settimane successive con documenti alla mano , mi sono resa conto che il problema c’è e non si poteva ignorare per la tutela e la salute della razza .Subito ho chiesto all’Allevamento Aphaia certezza sulla salute dei genitori del mio cane e ho cercato di contattare i parenti stretti per accertarmi sulla loro salute e poi ho ripassato visita oculistica a settembre ( ad aprile 2016 aveva già passato visita ) e poi qualche settimana fa , il mio cane sta bene . 🙂 😉
Sono stata ben felice nel verificare presso i siti cinofili esteri , che alcuni fratelli e sorelle di Finn , nati dai suoi stessi genitori , anni addietro , stanno bene e le visite hanno dato esito negativo .
Personalmente ho ritenuto necessario ,dal settembre 2016 informare il mio Club di razza , per avere un aiuto concreto per avere il test ,e perchè ci fosse collaborazione fra l’Università Svedese (che da tempo sta cercando di elaborare il test , avendo a disposizione alcuni campini di sangue di cani portatori ed affetti ) e il nostro Paese e, nel mese di aprile 2017 , il Club ha ricevuto dall’Enci il finanziamento per la ricerca .
In questo sito ho creato una pagina per la Pra .
Se il mio cane è sano , ma fosse portatore , vuole dire che il padre o la madre sono portatori . Nel mio caso mi è stato detto che presumibilmente è il padre ,e per il calcolo delle probabilità forse anche qualche altro “zio o “zia” saranno portatori .
Se da un accoppiamento è successo questo , bisogna capire se gli stessi soggetti ( e/o i nonni del mio cane ) si sono accoppiati con altri cani italiani o esteri cosa puo’ essere nato ?
Questo è per far capire come questa patologia si puo ‘ espandere senza volere , non essendoci un test e poi ci ritroviamo con cani cechi verso i due , tre quattro anni . oppure ci possiamo ritrovare con cani che sviluppano la PRA in tardiva età , ma questo è altra casistica .
Credo che solo con la collaborazione si potrà risolvere il problema
Se qualcuno , leggendo cio’ ,ritiene che sono stata imprecisa nel descrivere questa patologia , mi scuso
La visita oculistica è da ripetersi con una cadenza annuale.
Finn sta partecipando alla ricerca come sicuramenti altri bolognesi, perche’amare il proprio cane vuol dire proteggerlo e proteggere i suoi figli . Successivamente anche gli altri miei cani collaboreranno .
La comunità dei bolognesi dovrebbe farsi testare perché non si puo accoppiare affidandosi alla fortuna !! 😋😊🐾❤🐾